DHL Express Italy Bologna Gateway
.
Il nuovo impianto logistico DHL Express Italy presso l’Aeroporto di Bologna è stato sviluppato da Progetto CMR nell’ambito della strategia internazionale “Go Green”, con l’obiettivo di integrare efficienza operativa, sostenibilità ambientale e qualità degli spazi di lavoro.
.
La struttura sorge su un’area di circa 15.719 m² e rappresenta un nodo strategico all’interno del network logistico europeo del gruppo, configurandosi come un gateway logistico avanzato per lo smistamento delle merci e la gestione dei flussi express.
Il progetto interpreta una nuova idea di infrastruttura logistica, in cui la funzione operativa si integra con la qualità architettonica e il benessere delle persone. Gli spazi dedicati al personale e ai servizi sono progettati per garantire comfort indoor, efficienza e fruibilità, con un’attenzione specifica alla vivibilità degli ambienti di lavoro.
.
Il linguaggio architettonico è definito dall’identità corporate DHL, con facciate in pannelli prefabbricati in cemento e inserti cromatici nei colori istituzionali rosso, giallo e grigio, integrati con elementi in policarbonato alveolare a tripla camera, materiale leggero e riciclabile che favorisce l’ingresso di luce naturale e migliora le prestazioni energetiche dell’edificio.
La sostenibilità è un elemento centrale del progetto: il sistema di involucro, l’illuminazione LED, i lucernari e il sistema di Building Management System (BMS) consentono un controllo integrato degli impianti (climatizzazione, ventilazione, illuminazione e sicurezza), ottimizzando i consumi energetici.
.
L’impianto è inoltre dotato di un sistema fotovoltaico da 105 kWp, installato sulle pensiline dei parcheggi, che contribuisce alla produzione di energia rinnovabile e alimenta le colonnine di ricarica per veicoli elettrici, a supporto della transizione verso una flotta a basse emissioni.
Il progetto rappresenta un esempio di infrastruttura logistica contemporanea, in cui innovazione tecnologica, efficienza operativa e sostenibilità si integrano in un unico sistema coerente.
.






Credits Photos: Giuseppe Suma