Bivacco Edoardo Camardella

Data 21 Ottobre 2021

Categorie News|video

Nasce il progetto Edoardo Camardella

 

 

Il Bivacco Edoardo Camardella, dedicato al giovane alpinista e maestro di sci, travolto da una valanga sul Monte Bianco il 30 novembre del 2019, sarà realizzato sul ghiacciaio del Ruitor, a 3.360 metri.

 

IL PROGETTO

ll Comune di La Thuile ha dato parere positivo alla realizzazione del nuovo bivacco disegnato da Progetto CMR. Racconta Massimo Roj: “Conoscevo bene Edoardo Camardella e condividevo la sua stessa passione per la montagna e lo sci. La sua scomparsa prematura è stata un grande dolore. Poter donare questo progetto al Comune di La Thuile, che sarà realizzato grazie all’impegno dei genitori di Edoardo, è per me un atto dovuto alla memoria di un ragazzo speciale”.

 

Il ghiacciaio del Ruitor, ricorda Luciano Camardella, padre di Edoardo, “Era un posto molto amato da mio figlio. Le guide hanno indicato questo luogo come un punto strategico per gli alpinisti; proprio in quella zona passa ogni due anni il Tour du Rutor, una importante gara di sci d’alpinismo, che coinvolge sia atleti nazionali che internazionali”.

 

Nell’attesa che il Bivacco Edoardo Camardella venga montato in quota, si pensa alla possibilità di posarlo nel centro di La Thuile, i primi giorni di dicembre, in modo da poter essere visitato in attesa dell’installazione definitiva.

Ultimati tutti i componenti della nuova costruzione, la fase di montaggio potrà essere realizzata nel giro di pochi giorni. La struttura è infatti stata ideata per essere trasportata agevolmente con l’elicottero e assemblata.

Il nuovo bivacco avrà un’ampia parete vetrata che guarderà in direzione del Monte Bianco visibile anche mediante una webcam a 360 gradi montata sulla stazione meteo realizzata anch’essa ex novo, la più alta delle Alpi Graie e una delle più alte d’Europa. A favore di camera, una parete della piccola costruzione racconterà il progetto e ricorderà tutti coloro che hanno supportato la sua realizzazione.

I PARTNERS

La struttura del nuovo bivacco sarà leggera e resistente, prodotta in fabbrica ed energeticamente autonoma. Questo è stato possibile grazie alla consulenza, ai materiali e agli impianti messi a disposizione da una serie di partner tecnici: Faces Engineering, per le strutture e l’involucro, Ariatta ed Engie Italia per gli impianti tecnologici; Politecnico di Milano (Wind Engineering) per i calcoli di resistenza al vento e ai fenomeni meteorologici; l’impresa di costruzioni Gualini, Gruppo Costim (www.gualini.eu/) per la realizzazione dell’intero manufatto, e Concreta per l’allestimento degli interni.

Tra i materiali forniti dalle aziende sostenitrici: i sistemi di involucro in alluminio Prefa, i profili di facciata Schüco, le ceramiche Sant’Agostino, le batterie di accumulo energia Fiamm, i vetri di Guardian Glass, la porta di ingresso di Olcese Ricci, i pannelli fotovoltaici Solbian e i sistemi di protezione da scariche elettriche Dehn.

Mario Ravello, geologo, ha realizzato la consulenza geologica. Gianluigi Franzini, ingegnere delle Funivie Piccolo San Bernardo, è stato coinvolto per la consulenza GPS.

 

PATROCINI

La realizzazione ha il patrocinio dei Comuni di La Thuile e Valgrisenche, della Regione Valle d’Aosta, dell’Associazione Valdostana Maestri di Sci e dell’Unione Valdostana delle Guide di Alta Montagna.

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