Progetto CMR nei padiglioni di Expo Milano 2015

Data 2 novembre 2015

Categorie News

Si è chiusa da pochissimi giorni la manifestazione che ha attratto a Milano visitatori da tutto il mondo e alla quale non è mancato l’intervento di Progetto CMR. La Società fondata da Massimo Roj è intervenuta in quattro punti d’attrazione. Oltre all’incarico ricevuto da Nussli per la direzione esecutiva del padiglione del Kuwait firmato dall’Architetto Italo Rota, Progetto CMR, per Fiera Milano, si è occupata della direzione dei lavori di tre luoghi fortemente attrattivi all’interno del sito di Expo 2015: il Padiglione Zero, il Children Park e il Padiglione Italia. Tre luoghi ad alto impatto emotivo dove proiezioni, effetti luce e arredi che hanno accolto i visitatori coinvolgendoli con atmosfere particolarmente scenografiche.

Il Padiglione Zero è stato deputato ad accoglie e introdurre la visita del sito espositivo di Expo Milano 2015 ha raccontato in 11 set quanto l’uomo ha prodotto dalla sua comparsa sulla Terra a oggi, le trasformazioni del paesaggio naturale, la cultura e i rituali del consumo. Straordinario il percorso scenografico con un linguaggio emotivo immediato, progettato da Michele De Lucchi e curato da Davide Rampello, (con la scenografia di Giancarlo Basili e la direzione della fotografia di Aldo Solbiati

Il Children Park, è stata l’area dedicata ai piccoli visitatori e luogo di gioco ma anche di scoperta creato intorno ai temi della natura e della sostenibilità, curato da Sabina Cantarelli e sviluppato dal team di Reggio Children – Centro Internazionale per la difesa e la promozione dei diritti e delle potenzialità dei bambini e delle bambine. Il concept, intitolato Ring around the planet, Ring around the future, rimanda alla metafora del girotondo come gesto che abbraccia il Pianeta. L’area è stata suddivisa in otto installazioni dedicate ai bambini; un percorso interattivo con esperienze, attività e situazioni stimolanti per i piccoli visitatori, ma anche luogo di relax e sosta per gli adulti.

Palazzo Italia ha assunto il ruolo di Landmark all’interno dell’area Expo. Un’opera architettonica permanente all’Expo, Palazzo Italia ha un’altezza di 35 metri, la vetta più alta all’interno del sito dell’esposizione universale. Trae ispirazione da una “foresta urbana”; la “pelle” ramificata disegnata dallo Nemesi&Partners come involucro esterno dell’edificio evoca una figuratività primitiva e tecnologica al tempo stesso. La tessitura di linee genera alternanze di luci e di ombre, di vuoti e di pieni dando vita a un’architettura-scultura che rimanda ad opere di Land Art.

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