Residenza del Cardinale – The Meliá Collection
Riqualificazione di un edificio storico per la nuova ospitalità contemporanea
Nel cuore del distretto delle 5 Vie di Milano, la riqualificazione di un palazzo storico di circa 2.500 mq dà vita alla Residenza del Cardinale, struttura parte della selezione The Meliá Collection, con 28 camere e suite, tra cui 3 Penthouse con terrazzo privato.
Sviluppato da Studio Simonetti in collaborazione con Progetto CMR, il progetto ha trasformato un edificio precedentemente destinato a residenze private e attività commerciali in una struttura ricettiva contemporanea, preservandone l’identità architettonica e integrando nuove esigenze di comfort, accessibilità, sicurezza ed efficienza.

Progetto CMR ha curato la progettazione integrata dell’intervento e la direzione lavori, coordinando architettura, strutture, impianti, sostenibilità e nuove tecnologie, in collaborazione con InFire per gli aspetti di fire safety engineering. L’approccio multidisciplinare ha permesso di intervenire sull’intero complesso, sviluppato su cinque piani, armonizzando corpi di fabbrica realizzati in epoche differenti e ridefinendo distribuzione interna e connessioni verticali.
Particolare attenzione è stata dedicata alla corte interna, elemento caratterizzante dell’architettura storica milanese. La rimozione di alcune superfici aggiunte nel tempo ha consentito di recuperare la configurazione originaria e restituire alla corte un ruolo centrale nel progetto: uno spazio di relazione, verde e raccolto, che ospita una lounge e il dehors del ristorante gourmet.
L’intervento ha inoltre interessato gli spazi comuni, la reception, la lobby, i servizi, le coperture e i prospetti, oggetto di un accurato intervento conservativo accompagnato da inserimenti contemporanei discreti e coerenti con il contesto storico.

La sostenibilità è stata integrata nel progetto come strumento di valorizzazione dell’edificio esistente. L’isolamento dell’involucro, la sostituzione dei serramenti con sistemi ad alte prestazioni, gli interventi sulle facciate e il rinnovo degli impianti di climatizzazione, anche attraverso l’utilizzo della geotermia, hanno consentito di migliorare le prestazioni energetiche mantenendo i caratteri architettonici originari.
Il progetto ha portato l’edificio dalla classe energetica C alla A3, con una riduzione di circa il 50% del fabbisogno energetico, ed è stato sviluppato perseguendo la certificazione LEED Gold – Hospitality.
Residenza del Cardinale rappresenta così un intervento di rigenerazione del patrimonio esistente in cui recupero architettonico, progettazione integrata, innovazione tecnologica ed efficientamento energetico convergono per adattare un edificio storico alle esigenze dell’ospitalità contemporanea, preservandone identità e valore urbano.





