04/07/2016

Progetto CMR per HP: nasce l’Innovation Center di Cernusco


Continua la collaborazione tra Progetto CMR e HP, la nota multinazionale americana di prodotti informatici: dopo gli uffici di Roma, la società di progettazione integrata milanese è stata scelta per disegnare la nuova sede, l’“Innovation Center”, a Cernusco sul Naviglio (Milano).

Collocata all’interno di un edificio pre-esistente, la nuova sede si sviluppa su due piani fuori terra e un piano interrato, per una superficie totale di 3000 mq, ognuno dedicato a funzioni specifiche e diverse. Come il nome suggerisce, non si tratta del tradizionale edificio per uffici: la nuova sede, oltre ad ospitare gli uffici operativi di HP al primo piano ed un locale tecnico nel piano interrato, prevede infatti un ampio spazio espositivo di 650 mq al piano terra, che accoglie il visitatore in un viaggio tra i prodotti più innovativi dell’universo HP, che insieme racconta anche la mission e i valori aziendali del gruppo.

Il percorso ha già inizio dall’ingresso dell’edificio, disegnato come fosse una vecchia rimessa, un richiamo a quel garage dove i due fondatori di HP, Bill Hewlett e David Packard, avevano iniziato a costruire i primi prototipi nel 1939. Il richiamo al mondo HP continua anche dopo l’ingresso, quando si entra nello spazio del piano terra dominato dalle sfumature del colore blu del logo aziendale. L’esposizione si apre con i devices di dimensioni minori, come i computer portatili di ultima generazione, posizionati su espositori in legno disegnati su misura e riconfigurabili. L’area espositiva è attraversata da una parete trasversale, una sottile scheggia bianca che divide la superficie e diventa anch’essa stessa spazio per mostrare i prodotti dell’azienda statunitense, grazie alla presenza di box di diverse dimensioni scavati all’interno della parete.

Girando intorno la parete, si prosegue nel viaggio nella tecnologia, arrivando all’area dove sono ospitati gli strumenti di dimensioni maggiori, come plotter e stampanti, fino ad arrivare ad un piccolo anfiteatro che, con la gradonata in legno su tre livelli puntellata di maxi cuscini colorati sulle tinte del blu, si presta ad essere un punto ideale per tenere presentazioni o piccoli eventi. L’anfiteatro è poi affiancato da una spaziosa sala riunioni per meeting più formali, chiusa da pareti vetrate. Il lato lungo è impreziosito da un nastro di legno azzurro che corre lungo la parete, disegnando un motivo discontinuo e dinamico, e che funge sia da supporto espositivo che da postazione lavoro e touchdown.

Sale meeting di differenti capacità sono state previste anche nel lato opposto del piano terra, leggermente distanziate dalla zona espositiva creando un ambiente più tranquillo. Si va dalla sala riunioni da 99 posti, completamente riconfigurabile in base alle singole esigenze, alle due salette di dimensioni più contenute per incontri più riservati con clienti dedicati. Questa area prevede anche una zona caffetteria-break più informale, dove dominano i toni del verde e del grigio, in voluto contrasto con il blu che invece caratterizza la zona principale del piano.

Il primo piano è interamente dedicato agli uffici di HP, occupato da 207 postazioni operative – sia tradizionali che touchdown - e meeting rooms, disposte seguendo precise direttive del cliente nell’ottica di garantire il maggior livello di comfort e funzionalità possibile. Nuova funzione, nuova scelta di colori: l’ambiente uffici si distingue dal piano terra per le sfumature di ocra, giallo e arancio, presenti negli ampi schermi divisori in tessuto delle scrivanie e riprese poi nelle stampe a tutta altezza poste sulle pareti, foto in bianco e nero di edifici simbolo di Milano attraversate da pennellate vivaci e che diventano dei veri e propri quadri. Per le aree informali come la zona break e i salottini in open space, ritorna il colore verde nelle sedute e nei pannelli fonoassorbenti appesi al soffitto, che ben si accosta al rivestimento sopraelevato in legno dei pavimenti, ed il bianco dei componenti d’arredo. Legno e vetro sono invece gli elementi caratterizzanti delle sale riunioni, pensate come delle scatole di dimensioni diverse dislocate in diversi punti del piano che spezzano la linearità modulare delle postazioni lavoro.