ARCHITECTURE - SPACE PLANNING - DESIGN - INTEGRATED ENGINEERING & SAFETY SERVICES
Rassegna stampa - 2006




Bilancio di un anno record







Milano, gennaio 2007 – Quello appena trascorso è stato un anno speciale per Progetto CMR. Un 2006 che potrebbe definirsi record, ricco di risultati e successi, che ha segnato prepotentemente una svolta nella sua attività, un positivo cambiamento di crescita.
I fatti confermano il trend positivo: il fatturato in crescita costante, si è attestato intorno ai 7 milioni di euro, con una percentuale di crescita rispetto al 2005 di circa 30 punti; la popolazione interna che ha superato di gran lunga le 100 unità attesta Progetto CMR tra le società di architettura più grandi e strutturate sul territorio nazionale; il numero sempre più elevato di nazionalità presenti nei suoi team di professionisti le conferiscono una forte connotazione di internazionalità di culture, approcci, visioni ed esperienze; un ottimo portaolio clienti che preannuncia un 2007 altrettanto ricco di novità importanti.
Primo segno tangibile di questo sviluppo e prima novità del 2007, è la scelta della nuova sede di Progetto CMR, già in fase di ristrutturazione, dove si prevede il trasferimento di tutti i team di lavoro entro l’anno in corso.
I tradizionali settori operativi di Progetto CMR, come l’Interior Design e lo Space Planning, continuano a marciare a gonfie vele, con lavori di altissimo valore che hanno cambiato il volto delle sedi di importanti clienti, offrendo loro spazi dove poter lavorare ma soprattutto vivere meglio. Ricordiamo in particolare, la nuova sede di Conde’ Nast, della Warner Bros e di Linea a Milano, e della nuova sede di Fortress a Roma.
Ma è l’architettura, intesa come Masterplan e Building Design, la chiave di volta del successo del 2006 che ha visto Progetto CMR a fianco dei maggiori protagonisti del mercato, tra i quali importanti gruppi immobiliari nazionali e internazionali.
Tra i progetti più importanti, il Masterplan Ecocity uno sviluppo promosso dal Gruppo Addamiano, che interessa la riqualificazione urbana di recupero e bonifica della vasta area dell’ex “Lombarda Petroli” di circa 309.000 mq nel comune di Villasanta, provincia di Monza. A dicembre scorso è stato presentato a Bologna, anche il Masterplan del Progetto Romilia che interessa un’area di 3 milioni di mq, una sorta di parco diffuso destinato ad ospitare diverse attività di intrattenimento, sportive, oltre ad altre funzioni miste. E’ invece già cantiere il progetto Maccaferri per la realizzazione della nuova sede del Gruppo Industriale Maccaferri a Zola Predosa (Bologna), complesso edilizio di circa 4.000 mq.
L’architettura è dunque un settore in espansione che lavora a pieno ritmo su questi e altri progetti altrettanto rilevanti, al momento non citabili.
Trasversalmente, il 2006 ha segnato anche la nascita dell’area Retail che sta sviluppando numerosi progetti per la Grande Distribuzione, tra i quali ha già visto la luce, inaugurato lo scorso dicembre, il nuovo Centro Commerciale San Nicola a Termoli.
Degno di nota anche l’attività del settore Ingegneria sempre più impegnato in numerosissimi progetti, ma in grande crescita su tematiche molto affascinanti ed attuali come ecosostenibilità e bioclimatica.
Altro capitolo importante dell’attività di Progetto CMR è la direzione lavori di grandi e importanti cantieri, tra cui quello della nuova Università Bocconi a Milano.
In questo importante cammino a ritroso nell’anno appena trascorso non si può dimenticare la Cina! A Tianjin è operativa una struttura di 25 persone tra professionisti italiani e cinesi per la realizzazione di importanti progetti. E numeri della Cina parlano chiaro: se i lavori completati sono di circa 67.450 mq, la cifra dei cantieri in essere ammonta a 195.000 mq tra i quali realizzazioni importanti che riguardano interi quartieri come quello denominato Sixth Avenue District a Tianjin. Ma la sorpresa è ancora più grande se si guarda ai concorsi vinti in attesa di trasformarsi in cantieri operativi: 2.623.500 mq, e altri 991.000 mq che riguardano progetti partecipanti a concorsi e in attesa di valutazione. Un’enormità tutta cinese se si pensa alla quantità e alla velocità di trasformazione di questo immenso paese. E tra i protagonisti di questa trasformazione una società e un architetto italiano: la società è Progetto CMR, l’architetto è Massimo Roj che la guida in Italia come in Cina.
Infine, ma non meno importanti, gli eventi e riconoscimenti pubblici……Oltre alla partecipazione allo scorso Salone del Mobile con mobili ideati nati nella divisione design di Progetto CMR per importanti aziende casa e ufficio, da menzionare anche la segnalazione all’ADI Design Index 2006 di Reflect, la nuova linea di arredi per ufficio progettata da Massimo Roj e Giovanni Giacobone per LAS MOBILI.
L’altro evento di grande rilievo dell’anno è stata la presentazione, a ottobre, a Shanghai e Tianjin della traduzione cinese del libro “WWW WorkWideWords Le parole del progetto” di Massimo Roj e Danilo Premoli tradotto per la prima volta dalla prestigiosa Tongji University di Shanghai.
Infine, ultimo riconoscimento dell’anno assegna all’architetto Massimo Roj e alla sua società di architettura Progetto CMR il premio Lombard Elite, nell’ambito della prima edizione China Awards 2006, destinato alle PMI italiane che si sono particolarmente distinte nelle relazioni e attività di scambio con la Cina.
Un riconoscimento che ha decretato la chiusura in bellezza di un anno davvero eccezionale che l’azienda si augura e si propone di replicare nel 2007.

Rassegna stampa del 2004 (18,2 mb) Rassegna stampa al 2003 (300 kb)