Verrà annunciato al Mipim di Cannes l'ingresso di Progetto CMR nel network europeo di Hok, la società di architettura riconosciuta come una delle più grandi al mondo. Conta, infatti, circa 2 mila consulenti in 27 località diverse e un fatturato globale di 413 milioni di euro.
Anche Hok si è fatta conquistare dalle possibilità di business offerte dal settore immobiliare italiano e ha stretto una partnership con Progetto CMR proprio per potersi affidare, nei suoi processi di sviluppo, a una realtà locale. Nella fattispecie Progetto CMR è una "società di consulenza per la pianificazione e la progettazione integrata del ambiente di lavoro", come ha spiegato a I&O Massimo Roj, Amministratore Delegato della società nata nel 1994. Nella lunga lista di clienti che annovera ci sono nomi di multinazionali come Cisco systems (per la quale nel 2000 ha curato un progetto da 30 mila mq), JP Morgan chase, Nortel networks, Accenture, Arthur Andersen (circa 18 mila mq di lavori solo nel 2001), Coca-Cola. Ma sono molte anche le società italiane che hanno affidato a Progetto CMR la riorganizzazione dei propri uffici. Tra queste Poste italiane, Pirelli real estate (15 mila mq di lavori per l'organizzazione della nuova sede in Bicocca), il gruppo Grandi stazioni (30 mila mq di superficie nell'ambito della riorganizzazione della stazione Termini di Roma), la Rai e, negli ultimi giorni, anche la regione Lombardia. In particolare, quest'ultimo progetto riguarda l'analisi dei fabbisogni operativi dei diversi assessorati e l'individuazione degli standard di spazio, l'analisi degli edifici, l'elaborazione di due studi di fattibilità per le sedi attuali e future della regione, l'elaborazione del design interno, la definizione di nuovi arredi.
Progetto CMR, infatti, propone una gestione degli spazi sfruttando l'integrazione di cinque aree produttive: architettura (per la pianificazione, il disegno e la progettazione degli spazi), ingegneristica (per la progettazione impiantistica), tecnico-produttiva (per la sicurezza e il benessere dell'ambiente di lavoro), del disegno industriale (per lo studio ergonomico delle strutture) e relativa al process management (per la conservazione degli spazi nel tempo).