Le parole mettono in scena
l'architettura italiana
WWW WorkWideWords un libro racconta le parole dell’architettura e si mette in mostra a Shanghai e Tianjin
Una mostra a Shanghai il 12 e il 13 ottobre, un’altra a Tianjin dal 17 al 20 ottobre, celebrano la pubblicazione in cinese del libro "WWW WorkWideWords Le parole del progetto" di Massimo Roj e Danilo Premoli, tradotto per la prima volta dalla prestigiosa Tongji University di Shanghai.
A Shanghai, nella prestigiosa cornice dell’Urban Museum, e a Tianjin, nel Rettorato dell’Università, le parole di "WWW WorkWideWords" si organizzano in una mostra e mettono in scena l’architettura italiana, attraverso un suggestivo itinerario che privilegia alcune chiavi di lettura abbinate alle realizzazioni di Progetto CMR, società di architettura italiana, guidata da Massimo Roj, presente anche in Cina.
Focus privilegiato del libro, sul quale i due autori hanno voluto concentrarsi, è l’evoluzione dell’architettura e le sue modalità espressive nel futuro prossimo, considerando i cambiamenti epocali indotti da globalizzazione, sviluppo tecnologico e grandi trasformazioni sociali. Gli schemi e le definizioni consuete del progetto risultano oggi insufficienti per pensare il futuro delle città e degli spazi in cui gli uomini vivono e lavorano. Pertanto nuove voci si aggiungono a quelle che tradizionalmente definiscono l’architettura e "aiutano", secondo la visione di Massimo Roj e Danilo Premoli, a immaginare e pensare gli scenari futuri. E’ questo il valore aggiunto, il surplus di sapere del libro che la Tongji University ha riconosciuto ed enfatizzato nella traduzione cinese del libro.
Il volume, uscito in Italia nel 2004, nell’intento degli autori è dunque un contributo a "rappresentare tutto il complesso sapere del progetto" attraverso termini chiave che lo definiscono in modo più ampio, seguendo il fil rouge di una famosa dichiarazione di Ernesto Nathan Rogers che recita "anche le parole sono materiale da costruzione".
In "WWW WorkWideWords", le parole, prese a prestito da altri ambiti e situazioni del vivere, quindi inconsuete per questo particolare campo, sono protagoniste di un nuovo modello di pensiero che apre orizzonti progettuali inediti.
Come dice Isao Hosoe nella prefazione al libro, in "WWW WorkWideWords" Massimo Roj e Danilo Premoli vanno a colmare uno iato di pensiero e a introdurre una turbolenza terminologica che "mescola le differenze e trova l’equilibrio nella condizione estremamente eterogenea…Ma per mescolare - continua Isao Hosoe - ci vuole il mestiere. L’uomo del mestiere sa mescolare delle cose differenti per far nascere cose completamente nuove. Massimo Roj e Danilo Premoli sono due uomini del mestiere capaci di mescolare le diverse parole…" trasformando l’architettura e gli spazi della vita in rinnovata espressione di modernità.
In questa vocazione al futuro, come ha chiaramente evidenziato Isao Hosoe sta la carica innovativa di questo libro che ha nell’immaginazione, nel pensiero trasversale il suo valore di contributo al sapere progettuale.