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Rassegna stampa - 2004






Immobiliaristi
alla caccia di uffici




La spa di Aareal bank
ha valorizzato l'immobile
di via Arconti, ristrutturato
da Progetto CMR

Aareal asset management
ha creato un fondo per la logistica

di Simonetta Scarane

Una conferma che il mercato degli uffici di qualità in Italia non conosce il freno della domanda è arrivata ieri da Mathieu Cassinis, direttore delle acquisizioni di Aareal asset management, società olandese che gestisce fondi immobiliari chiusi, interamente controllata da Aareal bank, prima banca tedesca per i finanziamenti immobiliari. "Aareal italian found fondo di 500 milioni (dei quali la metà già investiti) creato per acquisire immobili per uffici sul mercato italiano, ha speso 47 milioni per l'operazione di valorizzazione immobiliare dell'edificio ex Sandoz, a Milano, in via Arconati, finalizzato alla locazione". Oggi il 60% degli uffici è affittato alla Total, con un'opzione a espandersi, mentre la società sta vagliando le richieste di locazione arrivate per la parte restante. L'edificio, di circa 13 mila metri quadrati, suddiviso in due corpi di fabbrica (11 mila mq il primo, di sette piani, locato a Total, e 4.100 mq il secondo, di quattro piani, ancora libero) legati da un atrio passante coperto e trasparente, sorge in un'area strategica per le infrastrutture, vicina alle autostrade e all'aeroporto di Linate, oltre che adiacente a quella dove sorgerà la nuova biblioteca europea e che sarà interessata dal risanamento della stazione del passante di Porta Vittoria". L'immobile è stato recuperato e trasformato da Progetto CMR, società milanese amministrata da Massimo Roj, e ha visto in attività sul campo il team di progettisti guidati da Marco Amosso. "In Italia siamo attivi dal '99", ha spiegato Cassinis, "con tre fondi immobiliari chiusi. Il primo, di 500 milioni, Aareal european found ha in portafoglio, tra gli altri, i centri commerciali di Fiumara a Genova, e Le vele, a Cagliari. Inoltre, è stato appena sottoscritto il terzo fondo da 500 milioni destinato all'acquisizione di strutture per la logistica in tutt'Italia. Il mercato italiano degli immobili di qualità è in ritardo rispetto a quello europeo", ha concluso Cassinis, "e questo è uno dei fattori che fanno sì che la domanda sia superiore all'offerta e il tasso di vacancy sia pari allo zero se i canoni richiesti non sono troppo alti da risultare fuori mercato".
"Arconati 1", ha dichiarato Ronald Ten Bokum, managing director di Aareal property services, "rappresenta al meglio la nostra volontà di concentrarci su immobili di qualità che incontrino la domanda di società nazionali e internazionali attente alla qualità e all'efficienza degli spazi". Il complesso Arconati 1 ristrutturato è stato inaugurato ufficialmente ieri mattina. "L' intervento, come studio di fattibilità. è cominciato nel 2002, quando il fondo ha acquisito la proprietà dell'immobile", ha specificato Roj, «nel giugno 2003, dopo i mesi dedicati alla progettazione, è stato avviato il cantiere, che ha concluso i lavori circa tre mesi fa. Il committente ci aveva chiesto di realizzare una struttura che all'interno fosse flessibile e che all'esterno mantenesse la sagoma originaria ma svecchiata, con un'identità più legata al territorio diversa dalla precedente scatola di vetro e acciaio, tipica degli anni 60. Il risultato è stato una facciata che propone un uso innovativo delle mattonelle di cotto, capaci di conferire movimento, calore, colore e identità alla facciata continua trasparente".

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